• Qualcosa di me non esiste

    Novità

    Qualcosa di me non esiste | Alessandra Fierro

    Il tema dell’assenza, dell’amore disilluso. La costante ricerca di occhi diversi. Il senso di vuoto, di smarrimento, che costringe a fare i conti col passato, con le ombre a lungo celate dietro un sorriso. La necessaria lotta per riemergere, per liberarsi da tutto ciò che opprime. Il concetto che dà vita a Qualcosa di me non esiste è la capacità di vedere la luce anche nell’abisso oscuro della sofferenza e la trasformazione del dolore in un nuovo slancio, in un rinnovato amore per se stessi. Le ferite alimentano il fuoco della rinascita, della consapevolezza della propria forza e del proprio valore. Un percorso di scoperta, uno svelarsi lentamente, un presentarsi al mondo con la voce sussurrata delle proprie emozioni.

  • Nudo su tela

    Novità

    Nudo su tela | Filippo Mattiuzzo

    Nudo su tela è una raccolta di pensieri e parole nata
    quasi per caso, ma in maniera inevitabile, mescolando
    necessità, divertimento, colori e una dose non irrilevante
    di ingenuità. Quell'ingenuità disarmante, dirompente e
    un po’ ribelle presente negli occhi dei bambini, che troppo
    spesso va poi perdendosi con il passare degli anni.

  • Navigare a vista

    Novità

    Navigare a vista | Mariella Balla

    Ribellione, delusione, amore, gioia, dolore, mancanza,
    vuoto, impotenza,  ambivalenza sono immagini e
    sentimenti trasformati in parole. Parole improvvise,
    nel mezzo della notte. Parole che escono di fretta e
    che si fanno scrittura in un battibaleno. Come fantasmi
    con una bocca che ci scrive.

  • La bambina lo sa

    Novità

    La bambina lo sa | Serena Dibiase

    Questa raccolta indaga la complessità del corpo dalla sua scoperta alla sua perdita. Partendo dal proprio corpo per arrivare a incontrare l’altro, nella sua attrazione e caducità, il libro attraversa le fasi di questa esplorazione. Non solo un racconto lirico e memoriale ma anche profondamente fisico e realistico nel descrivere il rapporto con la mancanza e con l’effimero. La bambina, presenza tormentata, onirica e carnale, è un richiamo, una voce, una costante ricerca di connessione con ciò che la crescita allontana.