Visualizza ingrandito
Un cortometraggio chiamato vita
|
pag. 110 Spedizione gratuita su ordini a partire da 25 € |
|
Destinatario :
* Campi richiesti
o Annulla
|
pag. 110 Spedizione gratuita su ordini a partire da 25 € |
|
Disponibile
Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!
Disponibile dal:
IL LIBRO | Johnny è un clochard. Ha conosciuto l’amore e la perdita, l’eroina e l’alcol, la depressione e la solitudine. Ha visto morire amici, ha perso il suo inseparabile Skippy e ha imparato che, sulla strada, basta poco per scomparire agli occhi degli altri. Nell’arco di ventiquattro ore, incontri e ricordi ricompongono i frammenti della sua esistenza: Annabelle, compagna di un amore fragile e disperato; gli amici senzatetto; chi gli ha teso una mano e chi, invece, ha visto in lui soltanto un uomo da evitare. Johnny osserva il mondo dai suoi margini e lo racconta senza indulgenza, alternando crudezza, ironia e tenerezza. Perché quando vengono meno il denaro, il lavoro e tutte le rassicuranti convenzioni della normalità, resta ciò che rende simili le vite degli uomini: il bisogno di essere amati, la paura di perdere e la speranza che qualcuno sappia ancora guardarci negli occhi. Un cortometraggio chiamato vita racconta ventiquattro ore lunghe quanto un’esistenza, attraverso la voce di un uomo che sembra non avere più nulla e che, proprio per questo, ha ancora molto da raccontare.
L'AUTORE | Yuri Andrea Fenili (Bergamo, 1978) inizia a comporre poesie dopo la Maturità. Pubblica la silloge Ceneri d'uomo (Albatros). A fine 2019 si dedica ai racconti e poi a Ultimo treno, suo primo romanzo. Appassionato di meditazione, musica jazz e blues, ama viaggiare nel nord Europa, sia singolarmente che in compagnia. Nel 2026 pubblica il romanzo Un cortometraggio chiamato vita (La Gru).
Gli incontri speciali
Tu sai leggere negli occhi ...e tradurre a parole, quasi impossibile pensavo!... Se non fosse che tu lo fai.